Gli oggetti di antiquariato inglese costituiscono certamente uno dei settori più raffinati e interessanti dell’antiquariato riguardante il XVIII e il XIX secolo, poiché lo spazio che abbraccia quei due secoli coincide con l’apogeo della potenza coloniale britannica, e i suoi prodotti, dagli arredamenti domestici agli oggetti per la vita quotidiana, sono dunque il frutto di una cultura al suo massimo splendore, in un momento in cui, dominando vasti territori in tutti i continenti, era incessantemente in contatto con altre civiltà; le quali non mancarono, in effetti, di donare allo “stile” inglese elementi di originalità assenti in altri paesi europei, ma sempre ben integrati all’interno di una compostezza formale rigorosa, unita alla massima attenzione per il dettaglio e la funzionalità. In Italia, uno dei punti di riferimento per gli oggetti di antiquariato inglese è certamente la Galleria Antichità Gracis – Old English Furniture Antiques, situata a Milano, in via San Simpliciano 6, nei pressi della pinacoteca di Brera. È questo un luogo dove l’antiquariato inglese è di casa: fondata oltre cinquant’anni fa da Pier Giorgio Gracis, la galleria oggi si avvale del lavoro del figlio Luca Gracis, esperto di arte e antiquariato inglese, che provvede al catalogo della galleria durante i suoi lunghi soggiorni londinesi. Oltre che di oggetti di antiquariato inglese (che comprendono mobili, oggetti d’uso quotidiano, orologi, strumenti scientifici, ecc.), la galleria si occupa di paraventi e antichità giapponesi e di altri paesi orientali.